Novembre, 2020

Questo è una visita che si ripete

29/1109:3013:00ARCHEOBIKEQuota di partecipazione: 85€ incluso noleggio E-bike e dispositivi di protezione09:30 - 13:00 Tipo di Visita:Archeoride,Tour Descrizione breve: Il percorso si muove attraverso l’altopiano delle Mànie, luogo che fin dalla Preistoria ha attirato le comunità umane per la sua posizione dominante e l’elevata presenza di risorse naturali.

Dettagli visita

Il percorso si muove attraverso l’altopiano delle Mànie, luogo che fin dalla Preistoria ha attirato le comunità umane per la sua posizione dominante e l’elevata presenza di risorse naturali.

Compiamo un viaggio nel passato in ordine cronologico, facendo la prima tappa all’Arma delle Mànie, ampia cavità che ha restituito testimonianze relative all’occupazione da parte dell’Uomo di Neandertal, datate a circa 70mila anni fa. Tracce di focolari, strumenti in pietra, oltre a numerosi resti di fauna preistorica tra cui orso delle caverne, rinoceronte, cervo e capriolo suggeriscono l’importanza del sito. Colpisce la continuità di utilizzo della grotta, oggi occupata al suo interno da strutture in pietra a secco, torchi per la produzione del vino e dell’olio, carri e attrezzi agricoli relativi allo sfruttamento dello spazio a scopo agro-pastorale in epoca storica.

Il racconto sulla Preistoria finalese continua al Riparo di Pian del Ciliegio, importante sito che documenta una frequentazione nel periodo neolitico (5mila a.C. circa). Il consistente deposito archeologico ci parla di agricoltori e allevatori dediti alla produzione di particolari vasi in ceramica definiti a “Bocca Quadrata”, a cui si aggiungono oggetti più enigmatici impiegati per l’impressione di elementi decorativi con pigmenti naturali e un cilindretto in terracotta inciso utilizzato come strumento per contare, un unicum del nostro territorio.

Dalla Preistoria alla Romanità, raggiungiamo la Val Ponci, piccola valle nella quale ad un incantevole paesaggio naturalistico e rurale si associa la presenza di cinque ponti romani, databili tra il I e gli inizi del II secolo d.C. e riconducibili al passaggio della via Iulia Augusta, aperta dall’imperatore Augusto nel 13 a.C. per collegare l’area padana alla Gallia meridionale. Quasi esclusivamente realizzati in Pietra di Finale, i ponti sono un ottimo esempio dell’ingegneria stradale romana, percorribili e visibili in un perfetto stato di conservazione che consente un vero tuffo nel passato.

 

Luoghi toccati dall’itinerario: Val Ponci, Pian del Ciliegio, Arma delle Manie, Altopiano delle Mànie

Punto di ritrovo: Outdoor Base Camp – Finalborgo

 

L’escursione, organizzata in collaborazione con MTBGUIDE XP, avrà durata di 4 ore circa

Per info e prenotazione obbligatoria (entro 15 giorni prima dell’escursione):  019.690020

Orario

(Domenica) 09:30 - 13:00

Descrizione breve

Il percorso si muove attraverso l’altopiano delle Mànie, luogo che fin dalla Preistoria ha attirato le comunità umane per la sua posizione dominante e l’elevata presenza di risorse naturali.

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