Età contemporanea

Una storia fugace: l’epopea di Bisanzio

Con la recente crisi dell’età industriale e le rapide trasformazioni della società attuale,

il Finale ha saputo cogliere le opportunità offerte dal suo territorio per accogliere nuove categorie di visitatori.

TODAY – 2000 d.C.-Oggi

A partire dagli ultimi anni Ottanta, sono iniziate quelle attività outdoor che ne fanno una delle mete europee di “climbers”, “bikers”, ma anche di persone attratte dalle sue valenze culturali e naturalistiche.

Il Finale si è sempre più avviato sul recupero dei suoi centri storici, come quelli di Finalborgo, Varigotti o Finalmarina, ma soprattutto verso la valorizzazione di un territorio, sia affacciato sulla costa, sia d’entroterra, caratterizzato da grandi valenze paesaggistiche. Il paesaggio finalese è caratterizzato infatti da una stretta relazione dallo stretto rapporto che unisce i peculiari aspetti geologici e ambientali con le tracce legate alla presenza dell’uomo. Monumenti e siti archeologici, anche di grande rilevanza a e pregio, si collocano infatti in scenari naturali di grande suggestione. E’ questo aspetto che riconduciamo al “genius loci” del Finale, che ci dona sempre grandi emozioni e suggestioni.

Mappa dal 2000 ad oggi

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