La chiesa di San Cipriano a Calvisio

Archeologia di un’antica chiesa rurale nel Finale

La chiesa di San Cipriano col suo campanile medievale sorge sulla pendice occidentale dell’altura di San Bernardino affacciata sulla valle dello Sciusa, nelle vicinanze del nucleo abitativo di Calvisio Vecchia, noto anche sotto il toponimo medievale di “Lacremà”.

Lo scavo archeologico, condotto all’interno della chiesa, ha portato alla luce una ininterrotta sequenza di chiese a partire da un primo piccolo edificio di culto altomedievale, successivo al V-VI secolo.

APPROFONDIMENTI – Chiesa di San Cipriano

Tra XI e XII secolo fu costruita una seconda chiesa romanica dotata di due abside affiancate.

Ad un periodo di poco successivo appartiene il campanile, il più antico del Finale, con una serie di bifore con capitelli “a stampella”. Solo la cella campanaria e la guglia sono di epoca moderna.

Alla costruzione romanica, nel XIV-XV secolo fece seguito una ulteriore più grande chiesa a tre navate con un colonnato e capitelli in Pietra di Finale.

Infine si giunse ad una ricostruzione in un edificio barocco ad aula unica con una decorazione in stucchi dipinti a partire dal 1704 e all’ampliamento della parte absidale nel secolo successivo.

Nel 1932 la sede della parrocchia fu trasferita nel fondovalle, dove era stata costruita la nuova chiesa in forme neo-medievali dedicata ai Santi Cornelio e Cipriano.

COME ARRIVARE

CHIESA DI SAN CIPRIANO

Come raggiungere il Sito

La chiesa è raggiungibile percorrendo la strada provinciale di fondovalle lungo la Valle dello Sciusa, imboccando in prossimità della nuova parrocchiale la diramazione per Calvisio Vecchia.

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