Abside e campanile della chiesa di S. Eusebio a Perti
Seconda metà del XV secolo

Maioliche spagnole per il campanile a vela di Perti

Nella chiesa di Sant’Eusebio di Perti, in un suggestivo paesaggio rurale dell’entroterra di Finale Ligure, si incontra questo originale campanile a vela medievale.

Esso è decorato da “bacini” in maioliche policroma e da “azulejos” provenienti dalla Spagna, datati alla seconda metà del XV secolo. L’inserimento di ceramiche a scopo decorativo su campanili e chiese è una caratteristica dell’architettura medievale.

APPROFONDIMENTI – Chiesa Sant Eusebio Campanile Perti

Nella seconda metà del XV secolo, l’abside della chiesa romanica di Sant’Eusebio a Perti fu ricostruita con un impianto poligonale in forme architettoniche tardo-medievali. All’interno, pesanti costoloni ad arco acuto suddividono lo spazio absidale della chiesa e si raccordano in una chiave di volta in Pietra di Finale raffigurante un “Agnus Dei”.

Sopra la nuova abside, fu costruito un piccolo campanile a vela, terminante con una copertura a spioventi sottolineati da una serie di archetti intrecciati in laterizi e sormontati da tre piccole guglie. Al di sopra delle due aperture destinate ad ospitare le campane, fu realizzata una grande croce formata da 26 laggioni (o “azulejos”) in maiolica policroma, prodotti a Valencia e decorati secondo la tecnica detta “a cuerda seca”.

Sempre dalla Spagna provenivano i “bacini” posti al centro e agli apici della croce, di cui solo due conservati nella collocazione originale.  Si tratta di scodelle in maiolica quattrocentesca, anch’esse di provenienza valenzana. Esse presentano al centro un trigramma IHS (iniziali del nome di Gesù) in lettere gotiche, eseguito in lustro metallico bruno, e una fine decorazione “a foglie di bryonia” (o di prezzemolo), dipinta in blu cobalto.

Il campanile attirò l’attenzione di Alfredo d’Andrade, il noto restauratore di tanti monumenti medievali tra Piemonte e Liguria, che nel 1883 lo riprodusse in un disegno acquerellato conservato presso la Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

Nel XV secolo, nel Finale continua la tradizione medievale di inserire “bacini” ceramici nelle architetture religiose a scopo decorativo, come avvenne nei campanili delle chiese di San Biagio a Finalborgo, di San Bartolomeo a Gorra e di San Giovanni Battista a Bardino.

COME ARRIVARE

CHIESA SANT EUSEBIO CAMPANILE PERTI

Come raggiungere il Sito

la chiesa è raggiungibile a piedi o con bike partendo da Finalborgo e percorrendo la strada Berretta, oppure tramite la strada di collegamento per Perti Alta, che si distacca in località san Sebastiano dalla provinciale per Calice Ligure.

Visita

la visita all’interno della chiesa, su richiesta, rientra nel progetto “open art” promosso dal MUDIF.

Info

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