Museo dell’Orologio da Torre “G. B. Bergallo”

Misurare il tempo nel museo di Bardino

Il Museo Dell’Orologio da Torre è il concretizzarsi del sogno di Giovanni, l’ultimo orologiaio della famiglia Bergallo, di donare la sua collezione al proprio paese Bardino Nuovo.

I Bergallo costruirono orologi da torre fra il 1860 e il 1980 nella Casa-Officina dove si svolse tutta la loro vita famigliare e lavorativa, e dove in oltre 100 anni di attività raccolsero pezzi ed oggetti provenienti da campanili di tutta Italia.

APPROFONDIMENTI – Museo dell’Orologio da Torre

Nasce da qui la volontà di Giovanni di esporre tutti i manufatti come testimonianza dell’arte orologiaia e della passione famigliare per le macchine del tempo.
Il Comune di Tovo San Giacomo, procedette alla prima apertura al pubblico del museo il 6 aprile 1997 e nel 2011 dopo un lungo lavoro di restauro, il museo ha rinnovato il suo allestimento raddoppiando la sua superficie espositiva.
Nel Museo, realizzato nel vecchio palazzo comunale di Bardino Nuovo, sono raccolti orologi da torre di epoca compresa tra il secolo XVII e i giorni nostri, provenienti dalla collezione Bergallo e da donazioni di enti e collezionisti privati.
Accompagnati dal tichettio degli ingranaggi, la visita si snoda attraverso le sale
dove si puo’ vedere la ricostruzione parziale dell’officina, ammirare antichi orologi a gabbia perfettamente funzionanti e sostare davanti alla ricostruzione in miniatura di una torre campanaria, con i pesi che servivano
a dare la carica all’orologio meccanico installato al piano superiore.
Accanto agli orologi troviamo anche perni, pignoni, lancette, carrucole,
numeri e pesi interamente lavorati a mano: oggetti che attestano l’abilità della tecnica e della meccanica orologiaia ormai irripetibile.
Ci sono anche foto, diari, appunti di lavorazione e filmati nei quali l’ultimo orologiaio, Giovanni Bergallo, racconta la storia della fabbrica di famiglia. Al pianterreno si trova la Sala degli Eventi: un ambiente suggestivo che ospita concerti di musica classica, letture e presentazioni di libri, rappresentazioni di brani teatrali, convegni e, a richiesta, si celebrano matrimoni civili.

Durante la sua fiorente attività la ditta Bergallo spedì orologi in tutta Italia,
ma nel 1934 inviò un quadrante per campanile fino in Patagonia, nella cittadina di Puerto Santa Cruz. L’avventura è stata documentata nel film “Il tempo al di là dell’oceano”.

COME ARRIVARE

MUSEO DELL’OROLOGIO

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