Ciappo del Sale

Gli uomini preistorici rappresentati nella pietra

Il complesso di incisioni ripresti del Ciappo del Sale riveste notevole interesse, in particolare per i soggetti raffigurati. Dopo il sito di Ciappu de Conche, già noto agli studiosi di preistoria di fine Ottocento, che rappresenta il complesso di “arte” preistorica principale del Finalese. Le incisioni vennero eseguite su una caratteristica roccia nota come “Pietra di Finale”, scientificamente definito Calcare di Finale Ligure, databile all’età oligo-miocenica (28-11 milioni di anni fa circa).

Il Ciappo del Sale è formato da una lastra di calcare poroso situata a poche centinaia di metri dalla Rocca degli Uccelli, fra la valle del torrente Pia e quella di Ponci. Un sentiero delimita il lato sud dell’area principale su cui si trovano circa 110 segni cruciformi, circa 800 coppelle e una decina di figure antropomorfe. Queste numerose incisioni, analoghe a quelle che si trovano sul Ciappo de Conche e in minor numero sul Ciappo dei Ceci, testimoniano l’intensa frequentazione dell’area a partire da epoche preistoriche.

APPROFONDIMENTI – Ciappo del Sale

Il complesso di Ciappo del Sale si può dividere, secondo la classificazione effettuata da Milly Leale Anfossi che per prima segnalò l’esistenza del sito e lo studiò, in almeno quattro gruppi distinti:

  1. figure umane, casette, croci rettilinee, coppelle quadre e segni vari profondamente scalpellati, di epoca moderna o antica ma ripassati in epoca moderna;
  2. coppelle emisferiche od ovali con canalette;
  3. figure antropomorfe stilizzate sicuramente di età protostorica;
  4. capanne e figure varie di probabile età protostorica.

Le figure dei gruppi C e D, per la patina che presentano e le caratteristiche stilistiche, che trovano puntuali confronti con le incisioni rupestri della Val Camonica, sono da ritenersi di epoca protostorica, inquadrabili tra l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro.

Particolarmente notevoli sono le due figure antropomorfe cosiddette degli “oranti”: la prima, molto stilizzata, in atteggiamento di preghiera (50 x 29 cm circa) presenta una testa realizzata tramite una coppella profonda, ha braccia alzate al di sopra del capo con le mani che sembrano reggere due cerchi (ma la lettura risulta difficile per il livello di corrosione della superficie rocciosa), mentre le estremità inferiori formano un anello allungato.
La seconda figura antropomorfa, a destra della prima e distante meno di 1 m, è pressoché identica alla precedente e regge con le braccia al di sopra del capo un arco (semicerchio).
Entrambe le incisioni presentano una spessa patina e richiamano in modo assai evidente la teoria di “oranti” presenti nei complessi di arte rupestre di Monte Bego e della Val Camonica.

COME ARRIVARE

CIAPPO DEI CECI

Come raggiungere il Sito

La zona è raggiungibile a piedi o con mountain bike dalla valle di Pia o dalla Val Ponci. Deve essere assolutamente evitato il transito con biciclette o scarponi sulla superficie incisa.

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